Ipomineralizzazione incisivo
Ipomineralizzazione incisivo

La Enamel Hypomineralization (EH), cioè la demineralizzazione dello smalto dentale, è un’alterazione che può interessare tutti gli elementi dentali, sia quelli da latte che quelli permanenti. Si caratterizza per una ipomineralizzazione dello smalto dovuto a una carenza di calcio, che rende il dente più fragile e più suscettibile a carie.

Possibili cause?

Le cause non sono completamente conosciute. Sicuramente vi è una noxa patogena che danneggia il dente durante la sua formazione rendendolo più fragile.

Le cause possono suddividersi in:

  • Prenatali (dal concepimento alla nascita): Dipendono dalle condizioni cliniche della madre — malattie cardiache, infezioni delle vie urinarie, deficit di vitamina D, ipotiroidismo, diabete, nausea prolungata o prolungato utilizzo farmaci antispastici.
  • Perinatali (dalla 28° settimana al 28° giorno): Parto prematuro, privazione di ossigeno alla nascita, parto cesareo, condizioni che provocano ipocalcemia.
  • Postnatali (dalla nascita entro i 3 anni):Infezioni della prima infanzia, otite media, asma, febbri alte, allattamento prolungate, tossine ambientali, disordini respiratori.

Sintomi

Il paziente riferisce una forte ipersensibilità dentale e, nei casi più gravi, difficoltà a respirare per l’infiammazione cronica della polpa dovuta alla penetrazione dei batteri. infine viene trascurata l’igiene orale per dolore al contatto con l’acqua. 

Segni Clinici

Ipomineralizzazione molare

Durante l’esplorazione clinica, i denti affetti da EH appaiono con uno smalto più fragile, con una colorazione differente che varia da un color bianco gesso a giallo-marroncino.

Di solito le zone interessate sono le punte delle cuspidi dei molari e i bordi incisali degli incisivi, mentre il colletto appare sempre sano (differente periodo di maturazione). Già in dentatura decidua è possibile diagnosticare questa patologia, infatti possono esserne affetti anche elementi decidui quali i “d” e gli “e”.  

In base alla gravità dei segni, si ottiene questa classificazione: 

EH lieve

  • Opacità
  • Smalto integro nelle zone con opacità
  • Assenza di ipersensibilità dentale
  • Assenza di carie associata alle opacità
  • Se interessa un incisivo, la sua alterazione è lieve.

EH moderata

  • Interessa una precedente ricostruzione localizzata in posizione atipica
  • Opacità nel terzo occlusale senza perdita di smalto, con carie che non interessano le cuspidi
  • Sensibilità dentinale
  • Preoccupazione per l’estetica dentale.

EH grave

  • Perdita di smalto e dentina
  • Ipersensibilità dentale
  • Carie molto estese associato a uno smalto alterato
  • Distruzione rapida della corona con compromissione pulpare
  • Previe ricostruzioni localizzato in posizione atipica
  • Preoccupazione per l’estetica dentale.

Trattamento

Per una riuscita del trattamento è necessaria una adeguata sinergia tra l’operatore, che in studio tratterà al meglio questa patologia, e il paziente/genitore che seguirà alla lettera le istruzioni date dal medico.

In generale si usano prodotti caseinati per favorire una remineralizzazione dello smalto danneggiato seguita da ricostruzioni per ottenere una corretta funzione orale. Di solito è difficile ridurre del tutto la sensazione dolorosa a causa dell’iperattività della polpa. 

Il primo passo per il trattamento delle EH sarà quello di diminuire l’iperattività della polpa e la sensibilità. Di estrema importanza è insegnare ai pazienti una corretta igiene orale e una corretta alimentazione. 

Il trattamento varia in base alla gravità delle EH.

EH lieve

  • Trattamento domiciliare: igiene orale domiciliare eccellente e abitudini alimentari  corrette, utilizzo di prodotti ad alto contenuto di Fluoro (almeno 1000 ppm),
  • Trattamento professionale: controlli periodici, fluorazione ogni 3 mesi, uso di Ozono (disinfettante, battericida, aumenta assorbimento di Fluoro, contrasta la demineralizzazione dello smalto) e sigillature di elementi posteriori. 

EH moderata

  • Trattamento domiciliare: igiene orale domiciliare eccellente e abitudini alimentari corrette, utilizzo di prodotti ad alto contenuto di Fluoro (almeno 1000 ppm)
  • Trattamento professionale: controlli periodici, fluorazione ogni 3 mesi, uso di Ozono e ricostruzione dei posteriori con resina composita.

EH severa

  • Trattamento domiciliare: igiene orale domiciliare eccellente e abitudini alimentari corrette, utilizzo di prodotti ad alto contenuto di Fluoro (almeno 1000 ppm)
  • Trattamento professionale: controlli periodici, fluorazione ogni 3 mesi, uso di Ozono e riabilitazione con corone protesiche o estrazioni se l’elemento non è più recuperabile.

L’identificazione precoce  di questa patologia e un corretto trattamento può favorire la remineralizzazione dello smalto e la normalizzazione del quadro clinico, rinforzando la struttura del dente.

Essentiality of Early Diagnosis of Molar Incisor Hypomineralization in Children and Review of its Clinical Presentation, Etiology and Management — International journal of clinical pediatric dentistry

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